Commercio: parcheggi gratis per le auto. E le bici? Non pervenuto

PESCARA – Abbiamo saputo che il Comune ha varato un provvedimento per consentire il “parcheggio delle auto” gratuito nell’area di risulta della stazione venerdì 5 gennaio, giornata dedicata al commercio. Neanche qualche giorno fa abbiamo sempre appreso che, nel frattempo, l’assessore all’ambiente, e quindi sempre il Comune, si appresta a diffondere un decalogo, che aspettiamo di leggere, di buone pratiche per ridurre l’inquinamento atmosferico: tra queste vi è l’invito a utilizzare il più possibile i mezzi pubblici anziché le auto private.
Questa provvedimento ce ne fa tornare in mente un altro, assunto in estate: rendere disponibile la strada parco per il parcheggio, seppur a pagamento, delle auto. Ebbene, da un sondaggio promosso proprio dal Comune sugli automobilisti che lo hanno utilizzato per andare al mare, e gestito da Pescara- Parcheggi, abbiamo scoperto che le oltre 10.000 auto parcheggiate la scorsa estate sulla strada parco appartenevano quasi totalmente a persone di Pescara. Persone che hanno usato l’auto, e non un mezzo pubblico, proprio perché avevano la disponibilità del parcheggio. Anche quelle che potranno parcheggiare gratuitamente nell’area di risulta non prenderanno il mezzo pubblico.
Ancora una volta l’amministrazione di questa città assume una decisione che, per quanto valga un solo giorno, ha un preciso significato “culturale”: agevolare chi si sposta in macchina, perché, secondo le associazioni di categoria dei commercianti e secondo la maggior parte degli amministratori comunali, “più auto in circolazione = maggiori introiti per il commercio”
A questo punto vorremmo capire meglio quanto valgono le raccomandazioni ambientali rispetto alle esigenze commerciali, e se vi è una alternanza di ragioni a seconda delle convenienze oppure se tutto deriva dalla mancanza di una unicità di vedute tra i diversi assessorati che forse è il caso che parlino tra di loro.
In tutta questa vicenda, comunque, con un certo disappunto rileviamo che la parola “bicicletta” non compare mai, mentre questa potrebbe avere un ruolo strategico di prim’ordine nel dirimere la faccenda degli spostamenti e dei parcheggi per gli acquisti e del miglioramento della qualità dell’aria, come abbiamo lungamente scritto in un nostro recente comunicato.
Se Pescara vuole candidarsi ad essere “una città capace di accogliere e diventare un riferimento importante per il turismo, per il commercio e per il tempo libero”, e ambientalmente sostenibile, bene, ha una grande opportunità di farlo favorendo gli spostamenti con la bicicletta, come hanno già fatto molte città europee”.

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