Pedalare per non dimenticare: Santa Cecilia di Francavilla al mare

Bellissima ciclo-passeggiata con FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) svolta il 5 maggio scorso.

Magnificamente capitanato da Mauro Monasterio, con la supervisione del Presidente di FIAB Pescarabici, Filippo Catania, in compagnia di Marta e Antonio Cetrullo che hanno fornito le Velocity e-bike a due dei nostri associati, il gruppo è partito da Pescara (P.zza della Rinascita >>> https://goo.gl/maps/KRSqr3ax32xJXgHt6) alla volta di Francavilla al Mare (C.da Santa Cecilia >>> https://goo.gl/maps/kyC3fRkrWtqrvV2o7).

Tutti hanno pedalato per conoscere, per raccontare, per non dimenticare.

Un giro di circa 30 km, fra andata e ritorno, che, costeggiando il mare e percorrendo strade secondarie urbane ed extraurbane, per il primo tratto, e dipanandosi lungo le verdi colline francavillesi, successivamente, ci ha restituito scorci di attualità (P.zza Sant’Alfonso e l’omaggio alle donne vittime di violenza >>> https://goo.gl/maps/YMSnHJbwJvx6erq68) e di cultura e fede popolare (i pescatori e S. Liberata >>> https://goo.gl/maps/dT18qQmLvZHC6Dit5);

L’itinerario ci ha ricordato eventi del nostro recente passato: abbiamo reso omaggio ai caduti del 30 dicembre del 1943 (l’eccidio di C. da Santa Cecilia >>> https://goo.gl/maps/HbHnvXCiTDk386Sa9), grazie all’intervento prezioso di Nicky Palombaro dell’ANPI;

Il tour ci ha dato la possibilità di celebrare personaggi famosi, come Michetti, D’Annunzio e Tosti che del cenacolo michettiano (punto di incontro presso il convento di Santa Maria del Gesù >>> https://goo.gl/maps/G2YkGJxfQhToGu37A) furono tra le personalità più influenti, e di conoscerne altri, meno noti, come il marinaio Enzo Maio Masci che per decenni ha raccolto cimeli di marina ora conservati nel bellissimo museo navale, all’interno della Torre Ciarrapico (dimora signorile, nel quartiere “La Civitella”, presso i resti del convento di San Francesco >>> https://goo.gl/maps/tgRoo4sTBGiZXpWo9), le cui Sezioni sono state accuratamente illustrate e raccontate dal Sig. Sergio Mariotti, presidente del Centro Studi Abruzzese di Cultura e Tradizione Navale.

Abbiamo conosciuto infine un grande architetto del novecento, Ludovico Quaroni, la cui Chiesa di Santa Maria Maggiore (comunemente denominata San Franco in onore al Patrono della città https://goo.gl/maps/tgdp5fMjQoEbdMer6), a pochi passi dal museo, simboleggia la rinascita di un intero popolo dopo la distruzione bellica.

Un giro, insomma, che ci ha fatto capire come ogni angolo di questo territorio ha qualcosa da dirci, se lo si sa ascoltare e aspettare; ma ha anche tanto da vedere e, perché no, da assaporare, così come è avvenuto presso “Il Cerchio e la Botte” (in una casa colonica in cima alla collina di Santa Cecilia >>> https://goo.gl/maps/wDwwP2HNd82zHE299) dove lo chef Gianni Mammarella, la moglie Donatella e uno staff gentile e preparato, hanno deliziato la sosta del nutrito (e affamato) gruppo con piatti della cucina tradizionale abruzzese.

Un giro, quello di ieri, che, tra leggere pedalate, brevi intermezzi e gustosi momenti in compagnia, ci ha “tenuti assieme” una domenica di maggio, col tempo incerto ma con tanta voglia di “navigare”.

Nicolangelo Rosato, socio e membro del Gruppo Operativo di FIAB Pescarabici

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