Prendi la mia bici!

La piaga del furto di bici è uno dei fattori che ne limita l’acquisto e l’uso (l’altro fattore è la sicurezza delle strade), ma di sicuro, e come al solito, bisogna aumentare la coscienza di avere un mezzo di trasporto equiparabile a qualsiasi altro mezzo in circolazione.
La bici è ancora considerata poco più che un giocattolo da molti che ne sottovalutano spesso uso e funzioni. “e vabbeh – sento dire frequentemente – tanto non vale molto, che fa se la lascio qualche minuto così…”: già, “così” significa legata con una chiusura da pochi euro che si taglia con una forbice od una piccola cesoia come quella che usa mia suocera per tagliare i rametti delle piantine sul balcone.
Alcuni semplici pratiche di sicurezza nel parcheggiare la bicicletta:
  1. Legare la bici ad un supporto sicuro con una catena cementata a sezione quadrata oppure con un “archetto” di acciaio che abbia un numero di sicurezza almeno di 8, meglio se 10. Lo sappiamo costano intorno a € 50,00 e spesso di più: ma un ladro, anziché perdere almeno 10 minuti a tagliare con una sega elettrica il dispositivo, rivolge l’attenzione alla bici a fianco che è legata in modo precario. E, con attenzione, assicurare il telaio e le ruote insieme.

    questa è una chiusura corretta che assicura telaio, ruote e sella usando un lucchetto con sicurezza 10, e 2 cavi di acciaio attorcigliato da 1 cm.

  2. Lasciare la bici in un luogo frequentato, dove passa gente: se la si lascia in un vicolo nascosto o in un androne di un palazzo il ladro ha tutto il tempo di compiere qualsiasi atto delinquenziale.
  3. Non lasciarla “un minuto” fuori dal negozio dove si entra per comprare qualcosa al volo: “al volo” qualcuno salta sulla bici e si dilegua rapidamente: è un attimo.
  4. “Se ne andavano in giro in piena notte a rubare biciclette…” così recita l’incipit dell’articolo apparso oggi sul Il Messaggero circa alcuni ragazzini fermati dalle Forze dell’Ordine. Non lasciarla fuori di notte: che sia il giardino di casa, il cortile o una strada mi pare evidente che sia un invito a prendere la bici da parte di qualunque malintenzionato. Bisogna legarla anche nel garage: ne sanno qualcosa i possessori di bici di valore che vengono seguiti da ladri che individuano facilmente dove mettere a segno il colpo.

    Questa “catena” si taglia con una forbice

  5. Per i più tecnologici, cioè quelli che usano un’applicazione GPS che monitora e memorizza l’itinerario percorso in bici, usare la dovuta accortezza adottando misure adeguate di privacy: esiste un’opzione che può limitare la visualizzazione del punto di arrivo e partenza a 500m o più.

Guardate questa bellissima bici: il padrone starà ancora piangendo perché al 99% non è più sua

 

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