ZTL: zona a traffico … letale,
per l’ambiente e per il commercio!

Comunicato stampa

La sigla sta per zona a traffico limitato“; viene istituita per ridurre il traffico veicolare in aree centrali delle città con lo scopo di salvaguardare, con la diminuzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico, la qualità della vita dei residenti, favorire il commercio locale e incentivare l’utilizzo delle biciclette e del trasporto pubblico“.

Questa è la definizione riportata nel sito mobilita.comune.pescara.it che regolamenta la materia (ed in cui curiosamente la parola mancante è: AUTOMOBILE, mentre sono presenti “biciclette” e “trasporto pubblico”). A negare l’opzione, però, nella stessa pagina è riportata la possibilità di sospenderla tra Natale e Capodanno. In questo modo l’Amministrazione nega la ragione per cui la ZTL viene istituita, e soprattutto nel momento di presunta maggiore attività commerciale, quando invece andrebbe rafforzata. Tale sospensione viene sollecitata proprio dai commercianti, alcuni, e l’amministrazione la concede.

Ora, in questo paradossale giro di attribuzioni di funzioni benefiche e/o malefiche della ZTL, qualcosa non torna. Delle due l’una: o fa bene o fa male. Se fa bene al commercio, e all’ambiente, non si comprende perché la si debba eliminare nel periodo di maggiore intensità commerciale (periodo festivo);  se invece fa male, ragione per cui la si sospende, non si capisce perché deve rimanere il resto dell’anno.

Una ZTL dei capricci o delle sensazioni non fa bene a nessuno, soprattutto quando c’è chi investe, nella comunicazione, nell’arredo (le luminarie), negli eventi e nella mobilità “sostenibile” (bici e bus) per aumentare e agevolare la presenza dei clienti, e non delle loro auto.

Chiediamo quindi che la ZTL resti e che anzi vengano rafforzate misure restrittive la traffico automobilistico quanto invece vengano sostenute e attuate opportunità di trasporto sostenibile. Per quanto ci riguarda a cominciare dalle bici.

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