venerdì, Dicembre 9, 2022
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“La strada giusta” di nuovo a Pescara

Non si è ancora spenta l’eco della Biciclettata Adriatica – manifestazione in bicicletta per la mobilità sostenibile – che ha interessato le regioni Marche e Abruzzo e le Province di Ascoli Piceno, Teramo, Pescara e Chieti, che già un’altra iniziativa con protagoniste le due ruote e i pedali sta interessando le nostre città.

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E’ partita da Bari, sabato 4 giugno, la ciclostaffetta Bari-Torino, per festeggiare i 150 anni di Unità d’Italia, manifestazione inserita nell’ambito del progetto “La strada giusta“, organizzato dal Comune di Chiaravalle (AN) e dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). All’arrivo a Torino, prima capitale del Regno Unito, i ciclisti parteciperanno al 24 Cicloraduno nazionale FIAB previsto dal 16 al 19 giugno. Lungo il percorso sarà effettuato l’annullo della pergamena riportante un estratto dell’art 5 della Costituzione nei Comuni di Bari, Foggia, Vasto, Alba Ariatica, San Benedetto del Tronto, Numana, Sirolo, Ancona, Chiaravalle, Senigallia, Cesena, Imola, Bologna, Reggio Emilia. Lunedì 6 giugno la partenza da Vasto (CH) e l’arrivo ad Alba Adriatica (TE) (la carovana alloggierà a Tortoreto). Martedì mattina partenza da Alba Adriatica per giungere a Sirolo (AN). La tappa pescarese è stata occasione per una sosta tecnica presso Il Biciclettaio, che ha offerto al gruppo una revisione delle bici. Ad accogliere i ciclisti c’era anche Alessandro Ricci di Borracce di poesia che ha fatto dono alla comitiva di borracce colme di “versi”. Di seguito la testimonianza del passaggio a Pescara. L’Assessore all’Urbanistica del Comune di Bari, Elio Sannicandro, su delega del Sindaco Michele Emiliano, ha ricevuto sabato mattina 4 giugno alle 8,30 nella sala Giunta, il gruppo di ciclisti della FIAB pronto a percorrere l’intero tragitto di 1.200 Km fino a Torino in bicicletta nell’ambito del progetto “La strada giusta” (www.stradagiusta.it), ideato per celebrare i 150 anni di Unità d’Italia dal Comune di Chiaravalle (An) in collaborazione con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Nel corso della cerimonia l’Assessore Sannicandro ha apposto firma e sigillo del Comune di Bari su una pergamena, una sorta di lasciapassare dell’iniziativa, che riporta un estratto dell’art. 5 della Costituzione: “l’Unità d’Italia è un vincolo fondamentale della nostra carta costituzione”. Alla manifestazione, che non ha carattere agonistico  e che è svolta senza mezzi motorizzati al seguito, parteciperano Lello Sforza, Elio Cassano, Salvatore Scarasciulli, Giovanna Papeo di Bari;  i fratelli Francesco e Angelo Venezia di Matera; Massimo Cerioni di Chiaravalle (consigliere nazionale FIAB e co-promotore dell’iniziativa insieme alla sua Amministrazione comunale); Patrizia Marani di Correggio (Re). Lungo il percorso si aggregheranno decine di partecipanti in bicicletta che pedaleranno per una o più tappe. L’arrivo a S. Mauro Torinese, alle porte di Torino, è previsto il 15 giugno per fare ingresso il giorno successivo insieme ad altri ciclisti arrivati pure in bici da altre città italiane fino in Piazza Carlo Alberto. La destinazione finale non è casuale. Torino, prima capitale del Regno d’Italia, sarà anche la città che ospiterà dal 16 al 19 giugno prossimi il 24° Cicloraduno nazionale della Federazione Italiana Amici della Bicicletta http://www.cicloraduno.it/, pure organizzato per rendere omaggio ai 150 anni di Unità d’Italia. Lo slogan del Cicloraduno è: “Bici 150. La Bicicletta Unisce l’Italia”. Il progetto “La strada giusta”, che oltre al Bari-Torino prevede i seguenti itinerari: 1) Marsala-Firenze, 2) Trieste-Milano, 3) Olbia-Cagliari-Genova, 4) Aosta-Torino, 5) Faletto-Torino, e si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza che l’Unità d’Italia ha avuto nella nostra storia, senza tralasciare anche gli aspetti negativi, con la consapevolezza che qualsiasi riflessione critica è opportuna per il miglioramento della vita di ogni individuo e, quindi, del Paese nella sua totalità. Per certificare l’effettiva percorrenza in bici da un capo all’altro d’Italia, è previsto che -nelle città dove si farà tappa – i sindaci appongano su di una pergamena che riporta un estratto della Costituzione, timbro e firma di annullo. Lungo il percorso Bari-Torino, l’annullo verrà posto, oltre che dal Comune di Bari, anche dai Sindaci di Foggia, Vasto, Alba Ariatica, San Benedetto del Tronto, Numana, Sirolo, Ancona, Chiaravalle, Senigallia, Cesena, Imola, Bologna, Reggio Emilia. Ma che strada stanno percorrendo i ciclisti partiti da Bari? Tutta la via Adriatica fino a Rimini (corrispondente all’itinerario n. 6 della Rete CicItalia www.bicitalia.org ), quindi la via Emilia passando per Bologna e per Reggio, sede del tricolore. Quindi, una volta arrivati sul Po la pattuglia ciclistica proseguirà lungo l’argine destro, tutto ciclabile, fino a Torino. Nel tratto Vasto-Alba Adriatica i ciclisti della FIAB saranno affiancati dal Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano (CCiclAT), coordinamento di oltre 60 associazioni della Provincia di Teramo. All’arrivo ci sarà poi un incontro tra i rappresentanti delle due associazioni per concordare iniziative comuni. Di seguito il programma in dettaglio:

Giorno Tratta Distanza
1) sab   4 Bari – Foggia Km 125
2) dom  5 Foggia-Vasto (CH) Km 119
3) lun 6 Vasto-Tortoreto (TE) Km 121
4) mart 7 Tortoreto-Sirolo (AN) Km 106
5) merc 8 Sirolo- Cattolica (RN) Km 115
6) giov 9 Cattolica- Castel San Pietro (BO) Km 120
7) ven 10 Castel San Pietro – Reggio Emilia (RE) Km 100
8) sab 11 Reggio-Brescello-Gramignazzo (PR) Km 75
9) dom 12 Roccabianca-Calendasco (PC) Km 83
10) lun 13 Calendasco-Casei Gerola (PV) Km 73
11) mar 14 Casei Gerola-Casale Monferrato (AL) Km 65
12) mer 15 Casale- San Mauro Torinese (TO) Km 80
13) gio 16 San Mauro-Torino centro Km 20
TOTALE Km. 1202
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