venerdì, Dicembre 9, 2022
spot_img
HomePrimo pianoPescarabici aderisce a Bicincittà

Pescarabici aderisce a Bicincittà

Il 23 maggio 2010 a Pescara c’è Bicincittà. Pescarabici aderisce.

Leggi di seguito il comunicato di adesione

Una città non affollata dalle auto, dove i pedoni possano camminare liberamente ed i ciclisti possano pedalare in libertà: Bicincittà è tutto questo”. Lo dice l’UISP a supporto della XXV edizione di BICINCITTA’ e Pescarabici condivide e sostiene queste motivazioni.

Dal nostro canto aggiungiamo che una città con più biciclette, e quindi meno auto, è anche una città più sicura per tutti, più socializzante, più aperta al dialogo e all’amicizia, più tollerante, più sana, più spaziosa, più economica, più ecologica. Più bella. In tantissime situazioni la bicicletta, solo apparentemente lenta, è più efficace negli spostamenti perché riduce i tempi; in città, infatti, oltre il 50% dei tragitti avviene per meno di 5 km quando un ciclista percorre agevolmente 15 km in un’ora. La bicicletta è silenziosa e non avendo un motore è ad emissioni zero. La bicicletta non emette particelle sottili, ossidi di azoto, anidride carbonica: niente. La bicicletta non è causa di malattie dell’apparato respiratorio e quindi di costi sanitari e sociali. Anzi, andare in bicicletta è un’ottima pratica di prevenzione dalle malattie. La bicicletta occupa un decimo dello spazio occupato da un’automo­bile: chi va in bicicletta libera enormi spazi e fa diminuire nella città l’ingombro di parcheggi lungo strade e piazze ed in generale ne riduce l’esigenza.  La bicicletta è amica delle utenze deboli della strada, non è invasiva, ha bisogno di poco spazio ed è il principale mezzo di trasporto di bambini e ragazzi. Apprezziamo, al riguardo, il coinvolgimento delle scuole che l’UISP ha perseguito in questa occasione: se si vuole diffondere l’uso della bicicletta, sapendo dei suoi benefici a tutte le età, è fondamentale partire dai bambini, gli adulti di domani. Infine condividiamo l’obiettivo dell’UISP di raccolta fondi destinati alla costruzione di un campo sportivo polivalente e all’attivazione di corsi di formazione a Foundiougne, in Senegal, in collaborazione con l’iniziativa Uisp “Bamako-Dakar, il silenzioso tour della solidarietà“.

RELATED ARTICLES

Altri nostri eventi

Pedalar mangiando

La città sospesa