venerdì, Dicembre 9, 2022
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Piste ciclabili in abbandono

PESCARA – Ecco il nostro appello per la manutenzione delle piste ciclabili in città.

ALLA C.A.

  • GUERINO TESTA – PRESIDENTE PROVINCIA PESCARA
    • LUIGI ALBORE MASCIA – SINDACO PESCARA
    • BERARDINO FIORILLI – ASSESSORE MOBILITÀ PESCARA
    • MASSIMO DEL BIANCO – DIRETTORE ATTIVA SPA

OGGETTO: manutenzioni vie ciclabili

Egr. Sig. Presidente,

apprendiamo dagli organi di informazione che l’Ente da Lei amministrato è in questi giorni fortemente impegnato in una serie di interventi di riqualificazione di alcuni importanti tracciati viari provinciali: la nuova strada di accesso al Comune di Tocco da Casauria, i lavori tra Manoppello e Alanno, solo per citare gli ultimi.

Il sottoscritto, che scrive in qualità di Presidente dell’Associazione Pescarabici, percorre tutti i giorni, congiuntamente con tanti altri ciclisti, diversi tracciati ciclabili di Pescara, alcuni di competenza gestionale della Provincia.

Si fa riferimento in particolare a quelli che corrono lungo gli argini del fiume, adiacenti a Via Valle Roveto a nord e a sud dell’asta fluviale, ma anche a quello situato parallelamente alla rampa di accesso all’asse attrezzato, a partire dalle Torri Camuzzi fino al Ponte delle Libertà. Come segnalatoLe anche in altre occasioni, si tratta di tracciati che soffrono di un bassissimo di livello di manutenzione. In particolare lungo gli argini:

  • come capita ogni anno, in questo periodo le piste ormai sono ricoperte lateralmente da una rigogliosa vegetazione spontanea che ne riduce lo spazio di percorrenza;
  • il manto stradale in più di una sezione si presenta dissestato a causa delle intemperie e della vigorosa crescita di graminacee;
  • la staccionata di perimetrazione è divelta in più tratti;
  • le zone di ingresso e di uscita presentano un notevole grado di pericolosità;
  • il ponte di raccordo presenta numerose travi legno divelte da cui fuoriescono i chiodi di ancoraggio.

Per quanto riguarda invece il tratto adiacente alla rampa di accesso all’asse attrezzato, la pavimentazione è piena di vetro in frantumi e lateralmente costellata di numerose discariche abusive di rifiuti, che a volte finiscono anche all’interno dell’asse viario ciclabile, con grande disagio per i tanti fruitori.

Con la presente sono pertanto a chiederLe, alla stregua dell’impegno che caratterizza l’attività di Codesto Ente sul fronte della viabilità provinciale (come richiamato in premessa), di voler intervenire con sollecitudine presso i luoghi indicati al fine di ripristinare la qualità funzionale degli stessi nei modi che si riterranno più opportuni.

Per quanto riguarda la pulizia dei tracciati, si suggerisce di interpellare la ditta Attiva, che legge per conoscenza, per concordare, lì dove possibile, interventi periodici di spazzamento stradale e rimozione dei rifiuti al fine di dare decoro anche a  questa parte della città.

Inoltre, vista la concomitanza dei lavori in corso in alcune zone adiacenti (credo eseguiti grazie ad un accordo di programma stipulato dall’Amministrazione comunale con l’impresa che sta realizzando le Torri Camuzzi) si suggerisce di verificare con il Comune la possibilità di un estendimento degli stessi al sottopasso dell’ex ponte di ferro della ferrovia al fine di dare all’area circostante un assetto funzionale e qualitativo dignitoso per tutti i fruitori e che soprattutto duri nel tempo.

In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti.

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