sabato, Giugno 19, 2021
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In bici + treno alle giornate del FAI di primavera: vi ci porta FIAB

1506444_435194916644133_6707638126562571422_nDa 23 anni, in marzo, il Fondo Ambiente Italiano organizza la Giornate FAI di Primavera, con l’apertura straordinaria al pubblico e visite guidate a centinaia di siti di interesse culturale, artistico e ambientale. Sono 11 anni che FAI e FIAB collaborano per organizzare in tutta Italia escursioni in bicicletta ai luoghi dei monumenti aperti per questa giornata di primavera.

Quest’anno, per la prima volta,  anche Fiab Pescarabici partecipa alle Giornate di Primavera del FAI organizzando una cicloescursione. Dal centro storico di Manoppello Scalo si partirà in bici alla volta della Piana di S. Maria Arabona, dove si effettueranno diverse soste per visitare luoghi di notevole rilevanza artistica, storica e naturalistica per i quali il FAI ha organizzato visite illustrate da speciali guide turistiche.

Dove l’arte incontra la natura”: è lo slogan di questa edizione delle Giornate FAI nel pescarese, per le quali è stata scelta una località ricca di testimonianze artistiche, alcune delle quali sconosciute al grande pubblico. Un connubio, quello dell’arte e della natura, che ben si addice allo spirito dei ciclisti aderenti alla FIAB, guidati, nella scelta delle loro cicloescursioni, dalla curiosità e dall’interesse verso il paesaggio e l’arte.

Quando

Le giornate di Primavera si svolgono il 21 e 22 marzo. FIAB Pescarabici ha scelto, per questa prima “Pedalata di Primavera”, sabato 21 marzo.

Come arrivare a Manoppello in treno: da Pescara in treno!

Per chi vuole venire da Pescara in bici c’è una gradita opportunità: il treno. Infatti Trenitalia, sollecitata al riguardo, si è resa disponibile per una fermata specifica, altrimenti non prevista, di un regionale per e da Roma proprio a Manoppello, sia all’andata che al ritorno, destinando in più due carrozze per il trasporto delle bici.

Pertanto, per chi volesse venire in bici col treno, l’appuntamento è al 1° binario della Stazione Centrale di Pescara, a cui si accede prendendo l’ascensore nell’atrio. Il treno è il regionale 23679 diretto a Roma delle ore 9,21. Si raccomanda di arrivare in anticipo per espletare le operazioni di caricamento e soprattutto per fare il biglietto che dovrebbe costare € 5,20 A/R + il supplemento per bici di € 3,50 che vale 24 ore. Il ritorno da Manoppello è previsto alle ore 18,22.

Chi volesse raggiungere la località con auto o altri mezzi, potrà farlo autonomamente. Con la bici, senza il treno, ci vorranno un po’ meno di 2 ore,  per 28 km.

Escursione

Chi ce l’ha, farà tutto il percorso in bici. Il ritrovo è previsto alle ore 10,00 in piazza Zambra, a Manoppello Scalo, da cui si partirà alla volta della Piana di Arabona a cui si accede dopo una ripida salita di circa 1 km. Tutto il resto sarà pianeggiante.

La prima sosta è quella dell’Abbazia Cistercense di S. Maria d’Arabona, dove ci aspettano le guide dell’IPSSAR “De Cecco” e della sezione Accoglienza Turistica dell’Istituto Comprensivo di Manoppello, per illustrarci le caratteristiche di quello che è considerato il più bell’esempio di architettura cistercense in Abruzzo.

Proseguiremo il giro fino alla Villa Romana, conservata all’interno di un parco privato e anche per questo particolarmente attraente (considerando che non è facile avere accesso nella tenuta di una villa privata). Arriveremo alla cosiddetta “Fonte degli Svergognati”, una particolare fontana una con una facciata monumentale, anche se oggi in stato di totale abbandono, decorata da tre statuette molto particolari: forse una femminile e l’altra maschile, da cui fuoriusciva acqua dagli orifizi genitali e anali e una terza statuetta, probabilmente femminile ma ormai irriconoscibile per deterioramento, posta in basso e tra le due sopra citate, dalla cui bocca sgorga l’acqua facendo si che sia l’unica fonte sorgiva ancora funzionante. Su questa fonte si raccontano varie leggende, che scopriremo dal racconto delle guide Fai.

Il giro proseguirà fino all’Arboreto “Giancarlo Cipressi”, intitolato alla memoria di Giancarlo Cipressi, agronomo, sindaco di Manoppello dal 1983 al 1988 e grande amante degli alberi. Esteso su una superficie di un ettaro, l’Arboreto ospita 90 tra alberi e arbusti tipici delle nostre latitudini, ma appartenenti a specie tutte diverse. E’ rivolto in particolare ai bambini, per i quali rappresenta una sorta di aula scolastica all’aperto dove incontrare la natura e imparare a rispettarla.

Il pranzo è previsto all’interno del CASALE CENTURIONE, una bellissima Country House del 1800 recentemente restaurata in pietra naturale della Maiella. La Country House gode di una vista panoramica particolarmente suggestiva in quanto sorge, al termine del percorso della collina di Arabona, tra vigneti ed oliveti, in una distesa agricola che domina a 360° il paesaggio circostante.

Dopo il pranzo il giro può continuare, per chi lo volesse, fino al Centro Storico di Manoppello, per visitare la chiesa di SS. Annunziata, la chiesa di San Nicola, il Museo Santarelli, il convento delle Suore Alcantarine, dove sarà possibile ammirare due Madonne lignee del XVI Secolo, la Chiesa di Pancrazio, il Palazzo Pardi.

Scheda per i partecipanti

A fini organizzativi, per partecipare alla “Pedalata di Primavera” è necessario prenotarsi a questa PAGINA specificando se:

  • si intende partire con il treno da Pescara (e ritorno) portando con sé la propria bici;
  • si intende prenotare il pranzo al Casale Centurione.

Costi

Ciclo-escursione guidata, compreso pranzo e contributo FAI:

  • soci FIAB: € 20,00
  • non soci FIAB: € 25,00

Solo ciclo-escursione del mattino: € 5,00 euro per contributo FAI

Le quote verranno ritirate il giorno stesso prima della partenza

Per informazioni:

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